AVID Varese onlus

Associazione Volontaria Assistenza Invalidi e Disabili
Mercoledì, 17 Gennaio 2018 21:06

La legge 104/1992; Famiglia e Solidarietà Sociale

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"Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e chiarimento su alcuni articoli dei  diritti delle persone diversamente abili."

Art.1. Finalità.

1)  garantisce il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società;

2)  previene e rimuove le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della persona umana, il raggiungimento della massima autonomia possibile e la partecipazione della persona handicappata alla vita della collettività, nonché la realizzazione dei diritti civili, politici e patrimoniali;

3) persegue il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e assicura i servizi e le prestazioni per la prevenzione, la cura e la riabilitazione delle minorazioni, nonché la tutela giuridica ed economica della persona handicappata;

4)  predispone interventi volti a superare stati di emarginazione e di esclusione sociale della persona handicappata. E’ certamente una legge importante per le persone con disabilità. Una norma che a distanza di oltre vent’anni continua ad affermare i principi fondamentali per la realizzazione dei diritti dei cittadini con disabilità prevedendo una complessa serie di interventi per la loro realizzazione concreta. Gli anni settanta e ottanta hanno visto l'Italia al centro di una vasta produzione di leggi di settore a favore delle persone con disabilità. La Legge 104/92 nasce proprio dall'esigenza di riorganizzare questo insieme di norme disorganiche e spesso disattese per rendere incisivo l'intervento legislativo a garanzia dei diritti delle persone con handicap.

I principi enunciati dalla legge, allo scopo di salvaguardare l'assistenza, i diritti, l'integrazione sociale delle persone con handicap, evidenziano il rispetto della dignità della persona e il superamento dell'emarginazione e per la prima volta nella storia legislativa, la persona con handicap viene considerata nella globalità di quello che è il percorso della vita: dalla nascita, al diritto alla cura e alla riabilitazione, alla sua integrazione nella scuola, nel lavoro e nel sociale.

Una legge che ha avuto ed ha il merito di inserire una serie di benefici a favore dei cittadini disabili al centro di una più ampia visione di società. Norme che sono riuscite sicuramente a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in Italia ma che per essere totalmente applicate avrebbero dovuto incontrare maggiore sinergia da parte di tutti i soggetti chiamati in causa ai vari livelli istituzionali.

Con questa pubblicazione si intende offrire alle persone con disabilità e ai loro familiari una serie di indicazioni su alcuni aspetti concreti e pratici che riguardano la vita quotidiana senza alcuna pretesa di proporre una analisi completa ed esaustiva di tutti i passaggi della legge. Per questo motivo oltre alla spiegazione sugli articoli della legge e sulle modalità per ottenere i benefici previsti sono stati inseriti alcuni riferimenti e informazioni riguardanti provvedimenti nazionali e regionali successivi che hanno, in diversa misura, recepito lo spirito della norma.

In base alle richieste di informazioni dai (disabili e invalidi), che giungono con maggiore frequenza ai nostri Sportelli volontari sono stati approfonditi alcuni degli articolo della Legge 104/92 i quali parlano di :

1.     Accertamento (art. 4)

2.     Cura e riabilitazione (art. 7)

3.     Servizio di aiuto personale (art. 9)

4.     Cure all'estero (art. 11)

5.     Diritto all'educazione a all'istruzione (art. 12,13,14)

6.     Formazione professionale (art. 17)

7.     Integrazione lavorativa (art. 18)

8.     Attività sportive, turistiche e ricreative (art. 23)

9.     Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche (art. 24)

10. Mobilità e trasporti - Trasporti pubblici (art. 26)

11. Trasporti individuali (art. 27)

12. Contrassegno per la circolazione e la sosta (art. 28)

13   Permessi lavorativi (art. 33)

ACCERTAMENTO (art. 4)   

La Legge 104/92 art. 3 definisce lo stato di handicap con due livelli (art. 3):

Descrizione sulla segnalazione di handicap comma 1 art. 3

E' persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Descrizione sulla segnalazione di handicap in situazione di gravità comma 3 art. 3

Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Possono richiedere l'accertamento dell'handicap (Legge 104/92), oltre agli invalidi civili anche gli invalidi di guerra, di lavoro ecc.

I volontari dell’AVID Varese Onlus sono in grado di consigliare e assistere  in base alla valutazione stabilita dalla Commissione Competente. Inoltre dispongono di una assistenza Medico Legale al fine di evidenziare e sostenere presso le Commissioni Competente la corretta valutazione.

 

La Legge prevede inoltre i contributi per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati (vedi Legge Regionale 6 dicembre 1999, n. 23 art. 4 commi 4 e 5), alle tariffe speciali per l'utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei cittadini appartenenti alle fasce deboli.

 

 

TRASPORTO PUBBLICO art. 10

Per la tessera regionale di trasporto pubblico in Regione Lombardia ci si può rivolgere presso gli Uffici Postali o Regionali della Regione Lombardia e la tessera regionale gratuita è riservata a:

a)    Privi di vista e loro accompagnatori

b)    Sordomuti

c)     Invalidi civili al 100% e loro accompagnatori e inabili ed invalidi del lavoro dall' 67% al 100%

Per aver diritto alle agevolazioni dei mezzi pubblici regionali oltre ai requisiti richiesti bisogna presentare I’SEE e l’indicatore deve essere pari o inferiore a 16.000 €. L’ISEE è possibile richiederlo ai volontari di AVID

Con l’agevolazione della Regione Lombardia si può viaggiare su tutti i mezzi di trasporto pubblico del territorio regionale: autobus, tram, metropolitane, treni regionali (ad esclusione del "Malpensa Express"), funivie (ad esclusione degli impianti turistici e sciistici), battelli sul lago di Iseo.

Per le agevolazioni tariffarie TRENITALIA – “Carta blu” è possibile rivolgersi presso i centri di assistenza invalidi delle principali stazioni.

 

TRASPORTO PRIVATO art. 11

E’ possibile usufruire con Legge 104/92 comma 3 anche l’acquisto dell’auto con Iva agevolata al 4%, con cilindrata fino a 2000 cc, se con motore a benzina, e fino a 2800 cc, se con motore diesel oltre alla detrazione Irpef pari al 19% della spesa fino ad un massimo di 18.075,99 una volta ogni quattro anni.

 

PERMESSI LAVORATIVI 13.  art. 33, detta prestazione denominata “permesso straordinario retribuito”, può essere richiesto una sola volta in tutto il periodo lavorativo (due anni), e può essere frazionato secondo le esigenze del caso.

Per i permessi di tre giorni al mese, retribuiti, per le ore giornaliere lavorate, possono essere richiesti e frazionati secondo le necessità del caso e secondo l’organigramma del lavoro aziendale.  I due permessi sono incompatibili fra loro, o uno o l’altro.

Il lavoratore ha diritto a scegliere la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferito in altre sedi più distanti senza il proprio consenso art. 33 comma 5. Inoltre il lavoratore non può nemmeno essere obbligato a lavorare in ore notturne, Dgls 151/01 art 53 comma 3.

 

La richiesta della Legge 104/92 art 33, tre giorni al mese, oppure il permesso straordinario retribuito, può essere inoltrato dai volontari di AVID Varese Onlus.

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