AVID Varese onlus

Associazione Volontaria Assistenza Invalidi e Disabili

Invalidità, Accompagnamento, ecc,

solo ai residenti in Italia.

 

La Cassazione conferma l'impossibilità di esportare le prestazioni non aventi carattere contributivo, erogabili esclusivamente nello Stato membro dove risiedono gli interessati.

 

La pensione di invalidità civile è dovuta solo al cittadino residente all'interno del territorio nazionale. Come previsto anche dal Regolamento CEE n° 1247/1992.

Lo ha chiarito la Corte di Cassazione sezione lavoro, nell'ordinanza n° 21901/2018.

Secondo l'Istituto, infatti, l'interessato e i suoi eredi, per lui tutti residenti all'estero, non hanno titolo di pretendere il pagamento dei ratei di pensione di invalidità non avendo la residenza sul territorio dello Stato in cui vivono.

 

Pertanto, in materia di coordinamento dei sistemi di chiarimento sociale contempla un principio per cu i le prestazioni speciali in denaro, sia assistenziali che previdenziali, ma non aventi carattere contributivo, vengono erogate esclusivamente nello Stato membro in cui i soggetti interessati risiedono e ai sensi della sua legislazione, per tanto sono inesportabili.  

 

Per l'Italia, dette prestazioni si ricomprendono in: le pensioni sociali; le pensioni di inabilità, gli assegni e le indennità ai mutilati ed invalidi civili; le pensioni e le indennità ai sordomuti; le pensioni e le indennità ai ciechi civili; l'integrazione della pensione al minimo; l'integrazione dell'assegno di invalidità; l'assegno sociale; la maggiorazione sociale.

 

Il Regolamento (CEE) n. 1247/92, modificando il regolamento (CEE) n. 1408/71, ha inserito l'articolo 10 bis (Prestazioni speciali a carattere non contributivo) il quale stabilisce: "Nonostante l'articolo 10 e il titolo III, le persone alle quali il presente regolamento è applicabile beneficiano delle prestazioni speciali in denaro a carattere non contributivo di cui all'articolo 4, paragrafo 2 bis,  esclusivamente nel territorio dello Stato membro nel quale esse risiedono e in base alla legislazione di tale Stato stesso.

Tali prestazioni sono erogate e sono a carico dell’Ente di competenza (Inps)  del luogo di residenza".

 

In conclusione, contemplato dal Regolamento CEE n. 1247 del 1992, le prestazioni speciali in denaro, sia assistenziali che previdenziali, comunque non aventi carattere contributivo, non sono esportabili in ambito comunitario, e come già precisato, vengono erogate esclusivamente nello Stato membro in cui i soggetti interessati risiedono. Pertanto la pensione di invalidità civile non è dovuta a nessun cittadino avente diritto residente fuori dal territorio nazionale.

                                                                                                             

                                                                          

Per saperne di più:  Avid Varese Onlus cell. 340 3303528

 

 

 

 

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