AVID Varese onlus

Associazione Volontaria Assistenza Invalidi e Disabili
Lunedì, 22 Ottobre 2018 15:21

RISCHIO E PERICOLO - FORMAZIONE ED INFORMAZIONE DEL LAVORATORE - RICHIESTA DANNO BIOLOGICO

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Formazione ed informazione sul rischio e pericolo del lavoratore;  risarcimento del danno biologico.

 

E’ fondamentale la formazione e l’informazione del lavoratore nel luogo di lavoro. E’ giusta responsabilità del datore di lavoro non aver preparato al rischio e al pericolo il suo dipendente.

 

In Italia ogni giorno ascoltiamo queste notizie, ogni giorno succedono queste vicende anche dolorose, problematiche. Poi, si termina commentando l’accaduto attribuendo in alcuni casi la responsabilità datore di lavoro, in altri del dipendente, per arrivare poi all’atto finale, il risarcimento del danno fisico subito, oppure la drastica analisi sul risarcimento spettante ai congiunti della vittima. Poi tutto finisce cosi, ci si dimentica in fretta, come se tutto fosse la norma, come se la vita di un cittadino lavoratore non contasse nulla.

 

Obbligo di formazione del lavoratore.

Le norme fissano dei principi chiari ed espliciti; Il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore, anche quando questo sia ascrivibile non solo alla sua disattenzione, ma anche alla sua imperizia, negligenza e imprudenza.

 

Questi obblighi sono previsti attraverso gli artt. 36 e 37 del Dlgs. n°. 81 del 2008, i quali richiamano i pericoli connessi allo svolgimento del lavoro, delle specifiche attività lavorative, ai DPI (dispositivi di prevenzione individuali) e alle misure di sicurezza per prevenirli.

 

Il datore di lavoro è esonerato da ogni responsabilità solo quando il comportamento del lavoratore assume caratteri di abnormità ed esorbitanza riferiti al processo lavorativo impartitogli e alle direttive impartite e ricevute al fine di evitare cause o eventi infortunistici.

 

L’informazione del lavoratore: i principi di diritto.

A) gravano sul datore gli obblighi di informazione del lavoratore, al fine di evitare il rischio specifico della lavorazione,

B) la colpa del lavoratore non esclude quella del datore, se questi non dimostra di aver fornito tutte le necessarie istruzioni per evitare di commettere un errore causa dell'infortunio,

C) il datore non risponde solo nel caso in cui il lavoratore abbia assunto un comportamento abnorme.

 

Il di risarcimento del danno fisico subito.

La domanda di risarcimento del danno biologico la si può avanzare sia per postumi riportati da un evento infortunistico, sia per i danni riportati alla salute causati da una malattia professionale, sia per decesso del congiunto che può essere articolata dai familiari superstiti in proprio come eredi del decuius.

 

Per saperne di più AVID Varese Onlus. Cell. 340 3303528

Letto 16 volte Ultima modifica il Lunedì, 22 Ottobre 2018 15:39
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