AVID Varese onlus

Associazione Volontaria Assistenza Invalidi e Disabili
Sabato, 08 Giugno 2019 07:33

L’INFORTUNIO SUL LAVORO E L’ ASSISTENZA INAIL

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Il datore di lavoro, il lavoratore, cosa devono sapere su infortunio, malattia professionale, in itinere?

 IL DATORE DILAVORO Deve risarcire l’intera giornata in cui è avvenuto l’infortunio o si è manifestata la malattia professionale e se l’infortunio ha causato assenza dal posto di lavoro, non superiore ai tre gg
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LE CURE VENGONO FORNITE:
Dal Servizio Sanitario Nazionale e dagli ambulatori INAIL attivati da apposite convenzioni con le Regioni.
LA DENUNCIA DELL’INFORTUNIO O DELLA M. P. Entro 2 giorni dall’eventi infortunistico o dopo 2 giorni dal ricevimento del certificato medico della manifestata malattia professionale. Se da parte del datore di lavoro non è stata avviata la denuncia all’Inail nei termini previsti, il lavoratore può comunque ottenere le prestazioni mediche e assicurative dall’Inail.
SE LA CAUSA DELL’INFORTUNIO E’ DUBBIA: Una convenzione tra Inps e Inail garantisce che il primo ente che riceve il certificato medico relativo all’infortunio o alla malattia professionale fornisca le cure o le prestazioni necessarie. I termini previsti per la prescrizione Inail sono di 3 anni.
IL LAVORATORE IN CASO DI INFORTUNIO LAVORATIVO, IN ITINERE, O  MALATTIA PROFESSIONALE DEVE: Informare immediatamente il datore di lavoro o preposto, presentare al datore di lavoro il certificato medico. Quando le cure per la patologia acquisita da lavoro o malattia professionale si protrae, va presentato il prolungamento dei giorni compilato dal medico curante su modulistica Inail. Il datore di lavoro invierà copia originale dei documenti all’Inail. Nel caso di un eventuale ricovero, l’ospedale invierà copia dei certificati al datore di lavoro e all’Inail.
IN CASO DI MALATTIA PROFESSIONALE: Se il lavoratore svolge attività lavorativa, va denunciata la malattia professionale al datore di lavoro entro 15 giorni dal suo manifestarsi, presentando al datore di lavoro il primo certificato medico e, in caso di prolungamento delle cure, il certificato del prolungamento dei giorni per l’indisposizione al lavoro compilato dal medico curante su documentazione Inail. Se il lavoratore non svolge attività lavorativa, può presentare direttamente all’Inail la domanda di riconoscimento della malattia professionale.
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DOPO LA GUARIGIONE: Il lavoratore viene invitato dall’Inail a sottoporsi a visita Medico-Legale, ai fini di una valutazione dei postumi riportati.
IL CALCOLO DEL DANNO FISICO CON IL NUOVO REGIME Dgls 38/2000: Con il nuovo regime il calcolo risarcitorio del danno fisico subito durante un infortunio sul lavoro o malattia professionale, viene così sviluppato come di seguito: da 0 punti al 5% il lavoratore non ha diritto all’indennizzo (franchigia), ma se ci fossero responsabilità, il lavoratore può inoltrare la richiesta del Danno Biologico. Dal 6% al 15% il lavoratore viene liquidato in capitale (danno biologico secondo i termini stabiliti dalla tabella Inail). Dopo la valutazione Medico Legale da parte dell’Inail, è possibile, entro 60 gg. inoltrare ricorso.
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E’ possibile sommare la percentuale acquisita ad altri o successivi infortunio o malattia professionale con conseguenze invalidanti.
Dal 16% al 100% gli viene quantificata una rendita Inail, la rendita Inail viene quantificata in una quota per danno biologico ed una quota aggiuntiva per le conseguenze patrimoniali in percentuale della menomazione subita.
L’ACCERTAMENTO E LA REVISIONE DEL DANNO PERMANENTE: Dalla data di decorrenza dell’accertamento Medico-Legale del danno fisico-psichico-motorio da parte dell’Inail, il lavoratore può richiedere o essere invitato a sottoporsi a revisione, per la conferma o peggioramento del danno subito. Lo stesso lavoratore dopo l’esito della visita effettuata dall’Inail, può opporsi mediante certificazione Medico Legale nei termini stabiliti dall’art 104 del DpR 1124/65 e sue modifiche. Mentre al decennio se infortunio, al quindicennio se malattia professionale, dovrà sottoporsi alla visita di cristallizzazione.
COME AVVIARE LA REVISIONE O L’AGGRAVAMENTO: La prima richiesta di rivalutazione postumi dei danni fisici subiti non può avvenire prima di sei mesi dall’avvio della rendita, oppure dal risarcimento del danno biologico da 6% al 15%, oppure, dopo un anno dalla data dell’infortunio o della malattia professionale. Successivamente la richiesta si può inoltrare nei primi quattro anni ogni anno, allo scadere del settimo anno e decimo anno.
Per quanto riguarda la malattia professionale l’aggravamento o la revisione può esse inoltrata ogni anno fino al quindicesimo anno, anno in cui avverrà la cristallizzazione del danno.
L’ASBESTOSI O SILICOSI: Il lavoratore può inoltrare la denuncia della malattia professionale come lo stesso Inail la revisione dopo aver accertato la patologia, dopo un anno dalla data della manifestazione della malattia professionale o almeno sei mesi dopo dalla data di decorrenza della rendita. Successivamente i ricorsi per aggravamenti e le  revisioni possono avvenire ogni anno, fino al decesso del lavoratore.
IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI INFORTUNITICHE: Si ha diritto alle prestazioni per danni fisici-psichici o sensoriali causati dall’infortunio o della malattia professionale o da infortunio in itinere (casa lavoro). La durata delle prestazioni è per tutto il periodo della malattia temporanea assoluta al lavoro fino alla guarigione anche con postumi, compresi i giorni festivi.
                                           ⇒AVID Varese Onlus è preparata sulla materia infortunistica per l’inoltro delle pratiche assistenziali
                                               
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                                                                    giuste valutazioni fisiche per ricorsi, aggravamenti o opposizioni
COME AVVIENE IL CALCOLO DELLA TEMPORANEA: il risarcimento (acconto o liquidazione) della temporanea, viene calcolata per quanto previsto dal DpR 1124/65 (Testo Unico Infortuni) come di seguito: il 60% della retribuzione media giornaliera attraverso il quindicennale antecedente l’infortunio o malattia professionale fino al 90° giorno. Il 75% della media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica anche con postumi, salvo migliori accordi sindacali o da Ccnl.
L’INDENNIZZO DEL NUOVO E VECCHIO REGIME: Vecchio regime, prestazioni previste prima del 25 luglio 2000. Nuovo regime, prestazione previste dopo il 25 luglio 2000 mediante il Dlgs 38/2000.
Nuovo Regime:  il tipo di indennizzo viene erogato dall’INAIL stabilendo l’ammontare della cifra in base al grado di menomazione e delle tabelle di valutazione del danno fisico previste prestazione dopo il 25 luglio 2000 mediante il Dlgs 38/2000
Vecchio Regime: prestazioni previste prima del 25 luglio 2000, il tipo di indennizzo viene erogato dall’INAIL stabilendo l’ammontare della cifra in base al grado di menomazione e al reddito percepito l’anno precedente dell’evento infortunistico o della malattia professionale. Vecchio e Nuovo Regime le percentuali non possono essere sommate
LE PRESTAZIONI PER INFORTUNIO IN AMBITO DOMESTICO: hanno diritto a queste prestazioni i cittadini di età compresa tra i 18 e 65 anni, che svolgono in via esclusiva e senza vincolo di subordinazione lavoro domestico.  Non deve avere altra attività lavorativa dove sussiste l’obbligo di iscrizione ad altri enti previdenziali. Per l’assistenza Inail deve aver riportato un infortunio durante il lavoro domestico, da cui consegue una invalidità permanente uguale o superiore al 27%.
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LA RENDITA AI SUPERSTITI: si ha diritto alla prestazione risarcitoria quando il lavoratore perde la vita a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. Gli aventi diritto sono: il Coniuge, i Figli Legittimi, naturali riconosciuti o riconoscibili e adottivi. In mancanza del Coniuge e Figli, gli aventi diritto sono: i Genitori Naturali o Adottivi, i Fratelli o le Sorelle.
L’ASSEGNO FUNERARIO: ne hanno diritto alla prestazione risarcitoria i superstiti di lavoratori deceduti a causa di infortunio o malattia professionale, oppure, chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie. L’assegno viene rivalutato ogni anno a decorre dal 1° luglio, ed ha un valore di circa 1.900.00 euro.
L’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’: hanno diritto alla prestazione in denaro tutti i lavoratori aventi diritto al lavoro, con età non superiore ai 65 anni, dove causa la gravità della patologia sofferta, sono impossibilitati ad essere ricollocati in qualsiasi settore lavorativo e con grado di invalidità non inferiore al 34%, per gli infortuni e per le malattie professionali.
L’EROGAZIONE DI FINE ANNO: ne hanno diritto alla prestazione una volta l’anno, tutti i lavoratori con percentuale di invalidità tra l’80% e il 100% valutata in base alle tabelle del Testo Unico.
LE PROTESI E PRESIDI: le prestazioni di assistenza protesica, il relativo programma riabilitativo, nonché l’eventuale progetto multidisciplinare, sono in ogni caso, finalizzati al reinserimento familiare, sociale ed occupazionale del soggetto. Ne ha diritto il lavoratore con invalidità conseguente a infortunio o a malattia professionale per la quale sono necessari i dispositivi tecnici.
LE CURE TERMALI E I SOGGIORNI CLIMATICI: ne hanno diritto alle prestazione il lavoratore con indennizzo per infortunio o malattia professionale, ove non siano scaduti i termini di revisione e le cui menomazioni, siano inquadrabili nelle patologie espressamente previste da apposito Decreto del Ministero della Salute. La richiesta deve essere inoltrata all’INAIL territoriale ogni anno.
IL RIMBORSO SPESE PER ADATTAMENTO AUTOVEICOLO: l’INAIL fornisce ai propri assistiti in possesso di patenti B Speciali, il rimborso delle spese sostenute per gli adattamenti alla guida della propria macchina. Tali adattamenti obbligatori a seguito di un infortunio o di una malattia professionale, vengono imposti dall’ufficio Provinciale Patenti Disabili. L’INAIL sostiene inoltre le spese anche per la modifica dell’autovettura del familiare per il trasporto del disabile, purchè sia fiscalmente a carico. Questa prestazione è possibile usufruirne ogni 5 anni.

                                         ⇒AVID Varese Onlus è preparata sulla mobilità e pratiche assistenziali per le patenti B Speciali
                  ⇒E’ presente in Commissione Provinciale Patenti Disabili, collabora con la Motorizzazione Civile, con un gruppo di Autoscuole
                                      ⇒ed è in possesso di auto multiadattate per effettuare le prove e gli esami di guida assistiti da un istruttore
                                     ⇒Le auto multiadattate non hanno nessun costo di noleggio e l’iscrizione alle Autoscuole è a costi calmierati

 

Letto 56 volte Ultima modifica il Domenica, 09 Giugno 2019 16:50