AVID Varese onlus

Associazione Volontaria Assistenza Invalidi e Disabili
Venturini Battista

Venturini Battista

LA PROPOSTA DEI VOLONTARI: UNA ASSISTENZA MEDICO LEGALE VERSO L’INPS, L’INAIL E TUTTI GLI ALTRI ENTI PREPOSTI

I volontari di AVID Varese Onlus, al fine di una giusta assistenza all’utente, da tempo hanno avviato una collaborazione con medici legali, preparati sulla materia del previdenziale per una corretta valutazione delle patologie e del loro danno sopportato.

Con la loro collaborazione specialistica, i volontari di AVID possono avviare pratiche assistenziali presso gli enti preposti o sostenere quanti inoltrano l’invalidità civile presso la Commissione dell’Asst Sette Laghi e Valle Olona, l’aggravamento dell’invalidità civile, della inabilità,  la richiesta della Legge 104/92, la richiesta della Legge 68/99, la richiesta del cartoncino parcheggio disabili, l’assistenza in Commissione INAIL al fine di una corretta valutazione dei postumi riportati mediante gli infortuni sul lavoro, le malattie professionali, oppure, per i danni causati da un infortunio in itinere.

Questa assistenza medico legale per qualunque patologia o infortuni, gravi o meno gravi, in alcuni casi viene proposta dai volontari di AVID proprio per poter ristorare nel migliore dei modi l’utente verso i suoi giusti diritti.

Le Commissioni stesse delle Asst, Inail o Inps, per molteplici problemi o interessi, in alcuni casi non valutano correttamente le certificazioni specialistiche presentate durante le sedute e di conseguenza, anche le loro valutazioni medico legali, non sono coerenti con la gravita fisica psichica o motoria sopportata dal soggetto richiedente l’invalidità civile, oppure il danno fisico causato da infortunio sul lavoro.

Certamente l’assistenza medico legale avviata da AVID è ben organizzata;  i medici legali seguono un percorso specialistico partendo dalla visita, poi la certificazione e successivamente, l’assistenza in Commissione Medica invalidi civili, oppure in Comitato INPS,  oppure in Medicina Legale INAIL. Questo è certamente un metodo valutativo valido, di interesse per l’utente, al fine della salvaguardia dei loro diritti.

E’ anche un percorso assistenziale interessante per eliminare l’odioso ricorso legale.

Non dimentichiamo che oggi per un ricorso verso le commissioni sopra descritte serve: relazione medico legale ed un legale per poter evadere una pratica. Per cui, spreco di denaro, di tempo, in quanto conosciamo tutti la burocrazia dei tribunali.

Noi volontari di AVID riteniamo che, ogni utente che inoltra una domanda di invalidità civile oppure, la revisione di un infortunio sul lavoro, non potrà mai essere in grado di poter esprimere una valutazione corretta del suo danno, se non in grado di dare solo una giusta valutazione alla sua sofferenza.

Per saperne di più:  AVID Varese Onlus.  cell. 340 3303528 - 339 2537677

UN SOSTEGNO PER IL LIBERO VOLONTARIATO.

COME SOSTENERE I VOLONTARI DI AVID Varese Onlus.

Tutti i fondi ricevuti, verranno destinasti al progetto “Guidare per continuare a Viaggiare” di AVID:  Vengono raccolti attraverso donazioni pubbliche o private, in occasioni di eventi promozionali, attraverso il c/c bancario, evidenziando i versamenti come  “Erogazione volontaria” o “Donazione”.   In questo modo, il benefattore, potrà  scaricare la somma versata attraverso la sua dichiarazione dei redditi.      

I contributi dovranno essere versati nelle seguenti modalità:  o attraverso il versamento della somma presso gli sportelli volontari di AVID Varese Onlus.

Oppure attraverso il c/c bancario di Intesa Sanpaolo di Varese

Codice IBAN:   IT94 A030 6909 6061 0000 0124 749

 

Inoltre è possibile sostenere i volontari anche attraverso il suo 5x1000:  Ricordiamo che i volontari di AVID,  lavorano gratuitamente dal lunedì al venerdì, in particolare per la fascia sociale dei più deboli e dei loro famigliari. Per tanto questi contributi, servono per una crescente continuità del lavoro di libero volontariato e apolitico.

Il nostro Codice Fiscale è:  95063710123

Con questi contributi a sostegno, pubblici o privati, i volontari continueranno a sostenere questo progetto varesino avviato ormai da oltre quattordici anni.  Un servizio mirato attraverso il sostegno della mobilità e quindi, per una maggiore autonomia mediante le patenti B Speciali, mettendo a disposizione dei richiedenti, per tutta la Provincia di Varese, auto multi adattate, senza alcun costo di noleggio. Inoltre un servizio di Patronato, un servizio CAF, senza alcuna richiesta di  tesseramento o richiesta di denaro per i diritti acquisiti.

E’ nostra intenzione sottoscrivere convenzioni con le istituzioni o Associazioni che si occupano di assistenza e previdenza delle persone disabili e invalide, a causa di gravi patologie, di infortuni sul lavoro, malattie professionali o in itinere purchè, queste unioni tendono a  migliorare l’acquisizione dei concreti diritti, oppure possano migliorare le menomazioni, la mobilità, anche attraverso l’utilizzo di una autovettura con la guida adattata.

Hanno collaborato e collaborano al Progetto di AVID: La Provincia di Varese, La Asst Sette Laghi, Asst Valle Olona, la Motorizzazione Civile di Varese, i Comuni di Gallarate, Olgiate [RR1] Olona, Cairate e Castiglione Olona.  Le Autoscuole: Cattaneo Gallarate, Unione Varese, Luraschi Saronno, Athena Somma Lombardo. Inoltre, in Provincia di Varese altre Autoscuole collaborano con le quattro sopra citate.

Per saperne di più; 340-3303528 >< 339-2537677


 [RR1]

31 gennaio 2017 sono cambiati i codici della patente B.S.

Il decreto ministeriale del 4 novembre 2016 ha recepito la direttiva UE n. 2015/653 e ha modificato l'elenco dei codici Europei, (piccoli numeri che figurano sul retro delle patenti B.S. card.

La modifica comprende la riscrittura di alcune voci e l'ingresso di nuovi codici.

La tabella cui fare riferimento è la seguente ( vedi nota ministeriale del 26 gennaio 2017) , tenendo presente comunque che sono cambiati anche alcuni codici relativi alle modifiche del veicolo e alle questioni amministrative, codici che però sono gestiti più direttamente dalle Motorizzazioni Civili.

Qualora ci fossero incomprensioni con la Commissione Provinciale Patenti Disabili, oppure eventuali chiarimenti sui vari passaggi per il conseguimento, la riclassificazione o il rinnovo delle patenti, può contattare AVID Varese Onlus.

Codifica comunitaria

Codifica interna MCTC

Descrizione prescrizione tecnica

01

7

CORREZIONE DELLA VISTA E/O PROTEZIONE DEGLI OCCHI

0101

L

OCCHIALI

0102

C

LENTI A CONTATTO

0103

J

LENTE PROTETTIVA (FINO A 31.12.2016)

0104

O

LENTE OPACA (FINO A 31.12.2016)

0105 

B

OCCLUSORE OCULARE

0106

M

OCCHIALI O LENTI A CONTATTO

0107

6

AIUTO OTTICO SPECIFICO (DA 1.1.2017)

02

T

APPARECCHI ACUSTICI/AIUTO ALLA COMUNICAZIONE

0201

U

PROTESI UDITIVA AD UN ORECCHIO (FINO A 31.12.2016)

0202

V

PROTESI UDITIVA AD ENTRAMBE LE ORECCHIE (FINO A 31.12.2016)

03

A

PROTESI/ORTOSI AGLI ARTI

0301

H

PROTESI/ORTOSI AD UN ARTO SUPERIORE

0302

I

PROTESI/ORTOSI AD UN ARTO INFERIORE

61

K

GUIDA IN ORARIO DIURNO (DA 1.1.2017)

62

V

PERCORSO LIMITATO (DA 1.1.2017)

63

W

GUIDA SENZA PASSEGGERI (DA 1.1.2017)

64

0

VELOCITA' DI GUIDA LIMITATA (DA 1.1.2017)

65

1

GUIDA ACCOMPAGNATO DA TITOLARE DI PATENTE (DA 1.1.2017)

66

2

GUIDA SENZA RIMORCHIO (DA 1.1.2017)

67

3

GUIDA NON AUTORIZZATA IN AUTOSTRADA (DA 1.1.2017)

68

4

NIENTE ALCOOL (DA 1.1.2017)

69

5

GUIDA LIMITATA A VEICOLI CON ALCOLOCK (DA NON UTILIZZARE)

0501

D

GUIDA IN ORARIO DIURNO (FINO A 31.12.2016)

0502

E

PERCORSO LIMITATO (FINO A 31.12.2016)

0503

F

GUIDA SENZA PASSEGGERI (FINO A 31.12.2016)

0504

G

VELOCITA' DI GUIDA LIMITATA (FINO A 31.12.2016)

0505

P

GUIDA ACCOMPAGNATO DA TITOLARE DI PATENTE(FINO 31.12.2016)

0506

Q

GUIDA SENZA RIMORCHIO (FINO A 31.12.2016)

0507

R

GUIDA NON AUTORIZZATA IN AUTOSTRADA (FINO A 31.12.2016)

0508

Z

NIENTE ALCOOL (FINO A 31.12.2016)

  

CONFRONTO ESTESO TRA VECCHI E NUOVI CODICI PATENTE

Codici unionali 
Decreti legislativo 
del 18/04/2011 n. 59

Codici unionali
Decreto Ministero dei Trasporti 
del 04/11/2016

Codici da 01 a 99: codici unionali armonizzati

Codici da 01 a 99: codici armonizzati dell'Unione europea

CONDUCENTE (motivi medici)

CONDUCENTE (motivi medici)

01. Correzione della vista e/o protezione degli occhi

01. Correzione della vista e/o protezione degli occhi

01.01 Occhiali

01.01. Occhiali

01.02 Lenti a contatto

01.02. Lenti a contatto

01.03 Occhiali protettivi

 

01.04 Lente opaca

 

01.05 Occlusore oculare

01.05. Occlusore oculare

01.06 Occhiali o lenti a contatto

01.06. Occhiali o lenti a contatto

 

01.07. Aiuto ottico specifico

02. Apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione

02. Apparecchi acustici/aiuto alla comunicazione

02.01 Apparecchi acustici monoauricolari

 

02.02 Apparecchi acustici biauricolari

 

03. Protesi/ortosi per gli arti

03. Protesi/ortosi per gli arti

03.01 Protesi/ortosi per gli arti superiori

03.01. Protesi/ortosi per gli arti superiori

03.02 Protesi/ortosi per gli arti inferiori

03.02. Protesi/ortosi per gli arti inferiori

05. Limitazioni nella guida (il codice deve essere indicato in dettaglio, guida soggetta a limitazioni per motivi medici)

 

05.01 Guida in orario diurno (ad esempio: da un'ora prima dell'alba ad un'ora dopo il tramonto)

 

05.02 Guida entro un raggio di... km dal luogo di residenza del titolare o solo nell'ambito della città/regione

 

05.03 Guida senza passeggeri

 

05.04 Velocità di guida limitata a... km/h

 

05.05 Guida autorizzata solo se accompagnato da titolare di patente

 

05.06 Guida senza rimorchio

 

05.07 Guida non autorizzata in autostrada

 

05.08 Niente alcool

 

MODIFICHE DEL VEICOLO

MODIFICHE DEL VEICOLO

10. Cambio di velocità modificato

10. Cambio di velocità modificato

10.01 Cambio manuale

 

10.02 Cambio automatico

10.02. Selezione automatica del rapporto di trasmissione

10.03 Cambio elettronico

 

10.04 Leva del cambio adattata

10.04. Dispositivo di controllo della trasmissione adattato

10.05 Senza cambio marce secondario

 

15. Frizione modificata

15. Frizione modificata

15.01 Pedale della frizione adattato

15.01. Pedale della frizione adattato

15.02 Frizione manuale

15.02. Frizione manuale

15.03 Frizione automatica

15.03. Frizione automatica

15.04 Pedale della frizione con protezione/pieghevole/sfilabile

15.04. Misura per impedire il blocco o l’azionamento del pedale della frizione

20. Dispositivi di frenatura modificati

20. Dispositivi di frenatura modificati

20.01 Pedale del freno modificato

20.01. Pedale del freno adattato

20.02 Pedale del freno allargato

 

20.03 Pedale del freno adattato per essere usato col piede sinistro

20.03. Pedale del freno adattato per essere usato col piede sinistro

20.04 Pedale del freno ad asola

20.04. Pedale del freno a scorrimento

20.05 Pedale del freno basculante

20.05. Pedale del freno basculante

20.06 Freno di servizio manuale (adattato)

20.06. Freno manuale

20.07 Pressione massima sul freno di servizio rinforzato

20.07. Azionamento del freno con una forza massima di ... N (*) [ad. esempio: “20.07(300N)”]

20.08 Pressione massima sul freno di emergenza integrato nel freno di emergenza

 

20.09 Freno di stazionamento modificato

20.09. Freno di stazionamento adattato

20.10 Freno di stazionamento a comando elettrico

 

20.11 Freno di stazionamento a pedale (adattato)

 

20.12 Pedale del freno con protezione/pieghevole/sfilabile

20.12. Misura per impedire il blocco o l’azionamento del pedale del freno

20.13 Freno a ginocchio

20.13. Freno a ginocchio

20.14 Freno di servizio a comando elettrico

20.14. Azionamento del dispositivo di frenatura assistito da una forza esterna

25. Dispositivi di accelerazione modificati

25. Dispositivo di accelerazione modificato

25.01 Pedale dell'acceleratore modificato

25.01. Pedale dell’acceleratore adattato

25.02 Acceleratore ad asola

 

25.03 Pedale dell'acceleratore basculante

25.03. Pedale dell’acceleratore basculante

25.04 Acceleratore manuale

25.04. Acceleratore manuale

25.05 Acceleratore a ginocchio

25.05. Acceleratore a ginocchio

25.06 Acceleratore assistito (elettronico, pneumatico, ecc.)

25.06. Azionamento dell’acceleratore assistito da una forza esterna

25.07 Pedale dell'acceleratore a sinistra di quello del freno

 

25.08 Pedale dell'acceleratore sul lato sinistro

25.08. Pedale dell’acceleratore sul lato sinistro

25.09 Pedale dell'acceleratore con protezione/pieghevole/sfilabile

25.09. Misura per impedire il blocco o l’azionamento del pedale dell’acceleratore

30. Dispositivi combinati di frenatura e di accelerazione

 

30.01 Pedali paralleli

 

30.02 Pedali sullo stesso livello (o quasi)

 

30.03 Acceleratore e freno a slitta

 

30.04 Acceleratore e freno a slitta per ortosi

 

30.05 Pedali dell'acceleratore e del freno pieghevoli/sfilabili

 

30.06 Fondo rialzato

 

30.07 Elemento di protezione a fianco del pedale del freno

 

30.08 Elemento di protezione per protesi a fianco del pedale del freno

 

30.09 Elemento di protezione davanti ai pedali del freno e dell'acceleratore

 

30.10 Sostegno per calcagno/gamba

 

30.11 Acceleratore e freno a comando elettrico

 

 

31. Adattamenti e protezioni dei pedali

 

31.01. Set supplementare di pedali paralleli

 

31.02. Pedali sullo stesso livello (o quasi)

 

31.03. Misura per impedire il blocco o l’azionamento dei pedali dell’acceleratore e del freno quando i pedali non sono azionati dai piedi

 

31.04. Fondo rialzato

 

32. Sistemi combinati di freno di servizio e di acceleratore

 

32.01. Sistema combinato di acceleratore e freno di servizio controllato tramite una mano

 

32.02. Sistema combinato di acceleratore e freno di servizio controllato da una forza esterna

 

33. Sistemi combinati di freno di servizio, acceleratore e sterzo

 

33.01. Sistema combinato di acceleratore, freno di servizio e sterzo controllato da una forza esterna tramite una mano

 

33.02. Sistema combinato di acceleratore, freno di servizio e sterzo controllato da una forza esterna tramite due mani

35. Disposizione dei comandi modificata (Interruttori dei fari, tergicristalli, segnalatore acustico, indicatori di direzione, ecc.)

35. Disposizione dei comandi modificata. (interruttori dei fari, tergicristalli, segnalatore acustico, indicatori di direzione ecc.)

35.01 Comandi operabili senza compromettere le altre operazioni di guida

 

35.02 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)

35.02. Comandi azionabili senza togliere le mani dal dispositivo di sterzo

35.03 Comandi operabili senza togliere la mano sinistra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)

35.03. Comandi azionabili senza togliere la mano sinistra dal dispositivo di sterzo

35.04 Comandi operabili senza togliere la mano destra dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.)

35.04. Comandi azionabili senza togliere la mano destra dal dispositivo di sterzo

35.05 Comandi operabili senza togliere le mani dal volante o dai suoi accessori (manopola, forcella, ecc.) ne' dal sistema combinato di accelerazione e frenatura

35.05. Comandi azionabili senza togliere le mani dal dispositivo di sterzo e senza rilasciare i meccanismi dell’acceleratore e dei freno

40. Sterzo modificato

40. Sterzo modificato

40.01 Servosterzo standard

40.01. Sterzo con forza massima di azionamento di ... N (*) [ad esempio “40.01 (140N)”]

40.02 Servosterzo rinforzato

 

40.03 Sterzo con sistema di sicurezza

 

40.04 Piantone del volante prolungato

 

40.05 Volante adattato (a sezione allargata e/o rinforzata, di diametro ridotto, ecc.)

40.05. Volante adattato (a sezione allargata e/o rinforzata, di diametro ridotto ecc.)

40.06 Volante inclinabile

40.06. Posizione adattata del volante

40.07 Volante verticale

 

40.08 Volante orizzontale

 

40.09 Sterzo controllato tramite piede

40.09. Sterzo controllato tramite piede

40.10 Sterzo alternativo adattato (a leva, ecc.)

 

40.11 Volante con impugnatura a manovella

40.11. Dispositivo di assistenza al volante

40.12 Volante dotato di ortosi della mano

 

40.13 Con ortosi collegata al tendine

 

 

40.14. Servosterzo alternativo adattato controllato tramite una mano o un braccio Servosterzo alternativo adattato controllato tramite due mani o due braccia

42. Retrovisore/i modificato/i

42. Dispositivi di visione laterale/posteriore modificati

42.01 Specchietto retrovisore laterale esterno (sinistro o) destro

 

42.02 Specchietto retrovisore esterno posto sul parafango

42.02. Dispositivo retrovisore adattato

42.03 Specchietto retrovisore interno aggiuntivo per controllare il traffico

42.03. Dispositivo interno aggiuntivo che permette una visione laterale

42.04 Specchietto retrovisore interno panoramico

 

42.05 Specchietto retrovisore per ovviare al punto cieco del retrovisore

42.05. Dispositivo di visione degli angoli ciechi

42.06 Specchietto/i retrovisore/i esterno/i a comando elettrico

 

43. Sedile conducente modificato

43. Posizione del sedile del conducente

43.01 Sedile conducente ad altezza adeguata ed alla normale distanza dal volante e dai pedali

43.01. Altezza del sedile conducente che consente una visione normale e a distanza normale dal volante e dai pedali

43.02 Sedile conducente adattato alla forma del corpo

43.02. Sedile conducente adattato alla forma del corpo

43.03 Sedile conducente con supporto laterale che stabilizza la posizione da seduto

43.03. Sedile conducente con supporto laterale per una buona stabilità

43.04 Sedile conducente dotato di braccioli

43.04. Sedile conducente dotato di braccioli

43.05 Sedile del conducente con scorrimento prolungato

 

43.06 Cinture di sicurezza modificate

43.06. Adattamento della cintura di sicurezza

43.07 Cinture di sicurezza a quattro punti

43.07. Tipo di cinture di sicurezza con supporto per una buona stabilità

44. Modifiche ai motocicli (il codice deve essere indicato in dettaglio)

44. Modifiche ai motocicli (il codice deve essere indicato in dettaglio)

44.01 Impianto frenante su una sola leva

44.01. Impianto frenante su una sola leva

44.02 Freno manuale (adattato), ruota anteriore

44.02. Freno della ruota anteriore adattato

44.03 Freno a pedale (adattato), ruota posteriore

44.03. Freno della ruota posteriore adattato

44.04 Leva dell'acceleratore (adattata)

44.04. Acceleratore adattato

44.05 Cambio e frizione manuale (adattati)

 

44.06 Specchietto/i retrovisore/i (adattato/i)

 

44.07 Comandi (adattati) (indicatori di direzione, stop, ecc.)

 

44.08 Altezza del sedile tale da permettere al conducente, da seduto, di raggiungere il suolo con ambedue i piedi contemporaneamente

44.08. Altezza del sedile tale da permettere al conducente, da seduto, di raggiungere il cuoio con ambedue i piedi contemporaneamente e di tenere in equilibrio il motociclo in posizione di arresto e di stazionamento

 

44.09. Forza massima di stazionamento del freno della ruota anteriore ... N (*) [ad esempio “44.09 (140N)”]

 

44.10. Forza massima di azionamento del freno della ruota posteriore ... N (*) [ad esempio 44.10(240N)”]

 

44.11. Poggiapiedi adattato

 

44.12. Manubrio adattato

45. Solo per motocicli con sidecar

45. Solo per motocicli con sidecar

46. Solo per tricicli

46. Solo per tricicli

 

47. Limitata a veicoli di più di due ruote in cui non è necessario l’equilibrio del conducente per l’avviamento, l’arresto e lo stazionamento

50. Limitato ad uno specifico veicolo/numero di telaio (codice identificativo del veicolo)

50. Limitata ad uno specifico veicolo/numero di telaio (codice identificativo del veicolo) Lettere utilizzate in combinazione con i codici da 01 a 44 per ulteriori specifiche:
a: a sinistra
b: a destra
c: mano
d: piede
e: nel mezzo
f: braccio
g: pollice

51. Limitato ad uno specifico veicolo/targa (numero di registrazione del veicolo)

 

 

CODICI RELATIVI A LIMITAZIONI DELL’USO

 

61. Guida in orario diurno (ad esempio: da un’ora dopo l’alba ad un’ora prima del tramonto)

 

62. Guida entro un raggio di ... km dal luogo di residenza del titolare o solo nell’ambito della città/regione

 

63. Guida senza passeggeri

 

64. Velocità di guida limitata a ... km/h

 

65. Guida autorizzata solo se accompagnato da titolare di una patente di categoria almeno equivalente

 

66. Guida Senza rimorchio

 

67. Guida non autorizzata in autostrada

 

68. Niente alcool

 

69. Limitata alla guida di veicoli dotati di un dispositivo di tipo alcolock conformemente alla norma EN 50436. L’indicazione di una data di scadenza è facoltativa (ad esempio, “69” o “69” (1.1.2016))

QUESTIONI AMMINISTRATIVE

QUESTIONI AMMINISTRATIVE

70. Sostituzione della patente n... rilasciata da... (sigla UE/sigla ONU se si tratta di un paese terzo; ad esempio: 70.0123456789.NL)

70. Sostituzione della patente n. ... rilasciata da ... (sigla UE/sigla ONU se si tratta di un paese terzo; ad esempio “70.0123456789.NL”)

71. Duplicato della patente n... (sigla UE/sigla ONU se si tratta di un paese terzo; ad esempio: 71.987654321.HR)

71. Duplicato della patente n. ... (sigla UE/sigla ONU se si tratta di un paese terzo; ad esempio "71.987654321.HR")

73. Limitata ai veicoli della categoria B del tipo veicoli a motore a quattro ruote (B1)

73. Limitata ai veicoli della categoria B del tipo veicoli a motore a quattro ruote (B1)

78. Limitata a veicoli con cambio automatico

78. Limitata a veicoli con cambio automatico

79. [...] Limitata a veicoli conformi a quanto specificato fra parentesi, in applicazione dell'articolo 13, della direttiva 2006/126/CE

79. [...] Limitata a veicoli conformi a quanto specificato fra parentesi, in applicazione dell’articolo 13 della presente direttiva.

79.01 Limitata a veicoli a due ruote con o senza side-car

79.01. Limitata a veicoli a due ruote con o senza side-car

79.02 Limitata a veicoli di categoria AM del tipo a tre ruote o quadriciclo leggero

79.02. Limitata a veicoli di categoria AM del tipo a tre ruote o quadriciclo leggero

79.03 Limitata a tricicli

79.03. Limitata a tricicli

79.04 Limitata a tricicli ai quali è agganciato un rimorchio la cui massa limite non supera 750 Kg

79.04. Limitata a tricicli ai quali è agganciato un rimorchio la cui massa limite non supera 750 kg

79.05 Motociclo di categoria A1 con un rapporto potenza/peso superiore a 0,1 kW/Kg

79.05. Motociclo di categoria A1 con un rapporto potenza/peso superiore a 0,1 kW/kg

79.06 Veicolo di categoria BE nel quale la massa limite del rimorchio supera 3500 Kg

79.06. Veicolo di categoria BE nel quale la massa limite del rimorchio supera 3.500 kg

80. Limitata a titolari di patente di guida per veicoli di categoria A del tipo triciclo a motore di età inferiore a 24 anni

80. Limitata a titolari di patente di guida per veicoli di categoria A del tipo triciclo a motore di età inferiore a 24 anni

81. Limitata a titolari di patente di guida per veicoli di categoria A del tipo motociclo a due ruote di età inferiore a 21 anni

81. Limitata a titolari di patente di guida per veicoli di categoria A del tipo motociclo a due ruote di età inferiore a 21 anni

90. Codici utilizzati in combinazione con codici che definiscono modifiche del veicolo

 

90.01: a sinistra

 

90.02: a destra

 

90.03: sinistra

 

90.04: destra

 

90.05: mano

 

90.06: piede

 

90.07: utilizzabile.

 

95. Conducente titolare di CQC (carta di qualificazione del conducente) in regola con l'obbligo di idoneità professionale di cui alla direttiva 2003/59/CE fino a... [ad esempio: 95.01.01.2012]

95. Conducente titolare di CQC (carta di qualificazione del conducente) in regola con l’obbligo di idoneità professionale di cui alla direttiva 2003/59/CE fi no a [ad esempio: “95(1.1.12)”]

96. Veicoli di categoria B a cui è agganciato un rimorchio con una massa limite superiore a 750 Kg quando la massa limite complessiva supera 3500 Kg ma non supera 4250

96. Veicoli di categoria B a cui è agganciato un rimorchio con una massa limite superiore a 750 kg quando la massa limite complessiva supera 3.500 kg ma non sup. a 4.250 kg

97. Non autorizzato alla guida di un veicolo di categoria C1 che rientra nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada.

97. Non autorizzata per la guida di un veicolo di categoria C1 che rientra nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 3821/85 (**)

Codici 100 e superiori: codici nazionali, validi unicamente per la circolazione sul territorio dello Stato membro che ha rilasciato la patente.

Codici 100 e superiori: codici nazionali, validi unicamente per la circolazione sul territorio dello Stato membro che ha rilasciato la patente.

Se un codice si applica a tutte le categorie per le quali è rilasciata la patente, può essere stampato nello spazio sotto le voci 9, 10 e 11.

Se un codice si applica a tutte le categorie per le quali è rilasciata la patente, può essere stampato nello spazio sotto le voci 9, 10 e 11.

 

Qualora ci fossero incomprensioni con la Commissione Provinciale Patenti Disabili, oppure eventuali chiarimenti sui vari passaggi per il conseguimento, la riclassificazione o il rinnovo delle patenti, può contattare AVID Varese Onlus.

Per saperne di più: 340-3303528  ><  339-2537677

Gli aggiornamenti in materia di agevolazioni fiscali per l’acquisto auto con IVA agevolata al 4%, Detrazione IRPEF al 19%. Autovetture destinate alle persone con disabilità.

Con la presente informiamo che la normativa fiscale in materia, a partire dal 2013, classifica i contribuenti con disabilità, ammessi alle agevolazioni, in quattro categorie:

Ø  Persone cieche totali, ciechi parziali, ipovedenti gravi (articoli 2, 3 e 4 legge 3 aprile 2001, n. 138);

Ø  2)    Persone sorde, con sordità pre linguale o dalla nascita (art. 1 della Legge 381/70, modificata dalla Legge 95/2006).

Ø  3)    Persone con disabilità psichica o mentale, riconosciute in condizione di handicap grave (art. 3 comma 3, Legge 104/92), tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7 Legge 388/2000);

Ø  Persone con disabilità, riconosciute in condizione di handicap grave (art. 3 comma 3, Legge 104/92), con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluri amputazioni (art. 30, comma 7 Legge 388/2000)

 

Ø  5)    Persone con disabilità oltre ai minori, riconosciute con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art.8 Legge 449/97).

 

Ø  ai sensi della Circolare Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa, 21 maggio 2014, n. 11/E, non sono obbligati ad adattare la vettura e si applicano i criteri del art. 30, comma 7 Legge 388/2000.

In merito alle persone con disabilità, possessori di patente B Speciale, l’Agenzia delle Entrate richiede, oltre alla patente B.S. con i codici unionali (prescrizioni/adattamenti), che i verbali di invalidità civile e/o dell’handicap Legge 104/92 (emesso dalla CML Asst e successivamente dall’INPS), riportino obbligatoriamente uno dei seguenti requisiti (a seconda della patologia):

Ø  ridotte o impedite capacità motorie permanenti (Legge 97/86 - art. 8 legge n. 449/97); (per chi è in possesso di una Patente B. Speciale con obblighi di modifica alla guida)

 

Ø  e grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (art. 30, comma 7 Legge 388/2000).

Poiché tali requisiti, a partire dal 2013, devono essere obbligatoriamente presenti nei verbali (invalidità/handicap), secondo quanto previsto dall’art. 4 del D.L. 5/2012, è importante:

Ø  Che le certificazioni antecedenti al 2013 che non riportano i suindicati requisiti, devono essere necessariamente integrate, a seguito di una  nuova visita, con l’aggiornamento ed emissione di un nuovo verbale da parte della CML Asst o INPS.

Ø  Che le certificazioni successive al 2013 che non riportano i suindicati requisiti, vengano necessariamente aggiornate/integrate dalle CML Asst o INPS d’ufficio (senza obbligo di nuova visita nel caso in cui agli atti sia a disposizione la necessaria certificazione sanitaria che accerti il requisito), attraverso l’emissione di una certificazione integrativa al verbale o di un nuovo verbale integrato/rettificato.

Tutte queste informazioni saranno per voi utili nel caso in cui gli associati richiedano la vostra assistenza in materia. Per questioni di privacy (Regolamento UE 679/2016 “protezione dei dati personali”), in caso di consulenze specifiche richieste da persone non associate, per le quali è necessario visionare certificazione sanitaria (Verbale di invalidità/accertamento dell’handicap), vi esortiamo a far si che l’interessato abbia prima sottoscritto e firmato il documento della Privacy.

In merito agli infortunati Inail con limitazioni agli arti superiori, in possesso di patente BS con adattamenti alla guida, è possibile richiedere alla sede Inail un'integrazione al verbale, nella quale deve essere espressamente indicato che "la patologia comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art.8 Legge 449/97)".

Parimenti, sarebbe opportuno interpellare la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate, rispetto al fatto che tali verbali e/o integrazioni sono stati rilasciati non da una CML pubblica (come richiesto dalla normativa fiscale) bensì da un medico monocratico.

Per saperne di più AVID cell. 340-3303528 <> 339-2537677

PROGETTO DELLE AUTO MULTIADATTATE DI “AVID Varese Onlus”.

Il Progetto sopra descritto, è nato grazie ad un versamento di una quota in denaro dei volontari di AVID Varese Onlus.  Nato nel 2007 (unico in Italia), con un sostegno economico anche della Provincia di Varese.  Vista la necessità di un importante servizio che in Provincia mancava, al fine di espandere l’assistenza  verso la mobilità, l’ASL ora ATS e Asst  Settelaghi con AVID, si sono convenzionati.   Al Progetto di AVID Varese Onlus, “Guidare per continuare a Viaggiare”, anche la Motorizzazione Civile di Varese ha collaborato al fine di poter sostenere maggiormente il mondo della disabilità.

Un progetto assistenziale di eccezionale sostegno alla mobilità e quindi all’autonomia dei disabili ed invalidi varesini, attraverso il sostegno anche di parecchie Autoscuole aderenti in modo volontario al Progetto descritto, dove l’utilizzo delle Auto Multi adattate per le prove e gli esami di guida, vengono messe anche a disposizione dei patentati senza alcun costo di noleggio.

A CHI RICHIEDERE LE AUTO MULTIADATTATE? QUALI SONO AUTOSCUOLE?

Le auto multi adattate sono a disposizione dei disabili e invalidi su tutto il territorio varesino e vanno richieste ad AVID Varese Onlus oppure alle Autoscuole. Le Autoscuole aderenti al progetto e preparate non solo tecnicamente, ma soprattutto psicologicamente, vista la categoria sostenuta, sono: Autoscuola Cattaneo Gallarate, Busto Arsizio e Ferno; Autoscuola Unione Varese e Gazzada Schianno; Autoscuola Athena Cardano al Campo e Somma Lombardo; Autoscuola Luraschi Saronno. Inoltre, molte altre Autoscuole della Provincia di Varese aderiscono a quelle sopra citate.  Per sicurezza sentire sempre AVID Varese Onlus!!

IMPARARE A GUIDARE CON MAGGIORE SICUREZZA; EVITARE IL FAI DATE!!!!

Lo scopo del progetto “Guidare per continuare a Viaggiare” creato da AVID, è quello di accantonare il fai da te. Quindi, imparare a guidare la propria auto con una guida assistita attraverso gli ausili imposti dalla Commissione Patenti nella massima sicurezza, dove il candidato o futuro patentato, incontrando inizialmente una auto adattata, con un Istruttore preparato, lo stesso potrà da subito iniziare a guidare senza alcune difficoltà, avviando con la massima sicurezza, una guida normale e serena.

Inoltre, imparare a guidare affiancato da un istruttore, preparato tecnicamente alla guida ma anche all’uso degli ausili, è un grosso vantaggio per il neo guidatore.  Per un disabile o invalido sono componenti importanti per la sicurezza stradale, naturalmente una guida come previsto dal Codice della Strada.

I COSTO PER L’UTILIZZO DELLE AUTO MULTIADATTATE 

I costi per le iscrizioni alle Autoscuole sono calmierati, sicuramente inferiori ai prezzi di mercato in quanto concordati con la Provincia, l’AVID e l’ASL oggi Asst mentre le auto multiadattate non hanno costi di noleggio.  Il servizio nasce al solo scopo di dare un sostegno alla mobilità ai disabili e invalidi varesini.

Per saperne di più 340-3303528 ><  339-2537677

LE AUTO MULTIADATTATE,  GLI AUSILI ALLA GUIDA.

BREVE CRONISTORIA DI AVID

L’AVID Varese Onlus è una associazione di libero volontariato, apolitica, nata nel 2007, dall’iniziativa di un gruppo di quattordici volontari, autotassandosi, invalidi e disabili, i quali hanno sentito il bisogno di sostenere, assistere, consigliare, coordinare e tutelare, una categoria di cui gli stessi appartenevano.

Quindi, avviare tutto questo processo di assistenza e di coordinamento verso la mobilità, la previdenza mediante il Patronato e un Caf, avendo maturato esperienza e sostenuto per decenni quei percorsi principali, la conoscenza, l’aggiornamento legislativo costante ed il sostegno burocratico con enti preposti, con una forte carica di altruismo, rendere meno difficoltosa la quotidianità di una categoria già fortemente disagiata.  

Tutto questo era l’AVID Varese allora, successivamente iscritta presso l’Agenzia delle entrate nel gennaio 2008, inoltrando la richiesta di iscrizione all’Albo Regionale e Provinciale del Volontariato dove in data 17-12-08,  l’Amministrazione Comunale di Varese deliberava all’unanimità la nostra richiesta e successivamente la Giunta della Provincia di Varese, in data 29-12-08, proclamava l’A.V.I.D. Varese Onlus”  iscrivendola nel libro del volontariato al n° VA-195 nella Sezione Sociale (A) e Civile (B) del Registro Generale Regionale delle Organizzazioni di Volontariato Sezione della Provincia di Varese ai sensi della Legge L.R. 1/2008.

Caratteristiche del progetto “Guidare per Continuare a Viaggiare” (drive to go on to travel)

Pertanto la popolazione a cui sono dedicate maggiormente le attività di servizio di AVID è quella più fragile, costituita da persone e da nuclei famigliari toccati quotidianamente da grossi ed in alcuni casi anche gravi problemi dovuti dalla disabilità oppure all’invalidità, che tendono – per le possibilità fisiche anche e soprattutto parziali, a rendersi autonomi o a tornare ad ottenere l’autonomia precedente ad un evento che ne ha modificato in modo temporaneo o permanente le capacità del normodotato.

Quindi da quella data anche l’AVID è sostenitrice di un lavoro di Patronato, Caf e Mobilità in forma gratuita e senza alcun tesseramento, (come da statuto), ma anche unica in Italia per aver avviato l’utilizzo di auto multi adattate senza alcun costo di noleggio, oltre naturalmente come già precisato, ai costi calmierati per l’iscrizione alle Autoscuole anch’esse aderenti in modo volontario al Progetto di AVID.

Un progetto nel contesto della fragilità e sostegno del cittadino invalido e disabile, con la possibilità e la reintroduzione nel mondo del lavoro, sociale e culturale, della propria autonomia attraverso la mobilità,  attraverso le procedure dettate dal Codice della strada e dalla sicurezza stessa alla guida, mediante un corretto conseguimento della patente B Speciale o di altre patenti che prevedono l’uso di ausili o sostegni tecnici-elettronici riconosciute in sede di Commissione Provinciale Patenti Disabili delle nostre Asst.

Il Progetto di AVID Varese Onlus è stato avviato in collaborazione con la Provincia di Varese, l’ex ASL di Varese oggi ATS (Asst Sette Laghi e Valle Olona), nonché la Motorizzazione Civile di Varese.  Il Progetto prevede anche la collaborazione di quattro Autoscuole con adesione volontaria le quali sono: l’Autoscuola Cattaneo Gallarate, Busto Arsizio, Ferno; l’Autoscuola Luraschi Saronno, l’Autoscuola Unione Gazzada, Varese, l’Autoscuola Athena Cardano al Campo, Somma Lombardo. Inoltre, molte altre Autoscuole collaborano con le quattro sopra citate. E’ possibile contattare anche l’AVID.

LE AUTO MULTIADATTATE DOTATE DEI SEGUENTI AUSILI.

Per il montaggio degli ausili imposti dalla guida dalla Commissione Competente, l’AVID consiglia di contattare sempre le due officine autorizzate Guodosimplex  in Varese, (Minazzi Massimo e Car Stereo), richiedendo sempre preventivi. Si consiglia di non lasciare al venditore il compito del montaggio degli ausili alla guida della propria autovettura, sia nuova sia usata, oppure, se il servizio viene effettuato dal venditore, accertarsi del tipo di ausili che monta, del costo, e in quale autofficina per le eventuali manutenzioni future.

Le auto multi adattate di AVID sono cosi equipaggiate: acceleratore elettronico a cerchiello sopra o sotto il volante, acceleratore manuale con mano DX o SIN, freno manuale sotto il volante DS o SIN oppure a piantone. I due tipi di freno a mano e piantone sono collegati anche al pedale del freno, inoltre il pomello o maniglia, sono dotati di pulsanti segnalatori, la centralina a banana a raggi infrarossi con pomello oppure solo pomello per  braccio DX o SIN, cambio automatico, sequenziale e manuale, spostamento pedali da DX a SIN, segnalatori di distanza luminosi o con cicalino, specchietti retrovisori esterni al carbonio con la copertura dell’angolo buio, specchietto panoramico interno, predisposizione per il nanismo con allungamento pedali, piantone volante e sedile di guida modificato.

Qualora dovessero servire auto multi adattata con guida parlata (joystick), per le prove e l’esame di guida, la GUIDOSIMPLEX ci può sostenere e mettere a disposizione l’autovettura.

Per saperne di più 340-3303528  ><  339-2537677

 

LETTURA DI UNA PATENTE B.S. CON I CODICI EUROPEI

Alleghiamo fotocopia fronte retro della Patente B. Speciale, per capire meglio all’atto pratico, come viene descritta e come leggere una patente B.Speciale.

 

Sulla facciata anteriore incontriamo in basso la dicitura B.S. e non AB oltre al proprio nome e ai dati personali. E’ importante non dimenticare la data di scadenza, per cui la visita in Commissione Patenti va prenotata almeno tre mesi prima.

Sul retro incontriamo tre divisioni con le varie caselle dove viene evidenziato il tipo e la categoria dell’automezzo che si potrà utilizzare-guidare.

Ø  Sulla prima casella (quella di SIN) viene evidenziato la data del rilascio della patente B.Speciale.

Ø  Sulla casella seconda casella (centrale) viene evidenziata la scadenza della Patente B. Speciale.

Ø  Mentre sulla terza casella (quella di DX), viene segnalato il CODICE EUROPEO i quali corrispondono agli ausili imposti dalla Commissione Patenti. Ausili da installare alla guida del proprio automezzo.

Il datore di lavoro, il lavoratore, cosa devono sapere su infortunio, malattia professionale, in itinere?

 IL DATORE DILAVORO Deve risarcire l’intera giornata in cui è avvenuto l’infortunio o si è manifestata la malattia professionale e se l’infortunio ha causato assenza dal posto di lavoro, non superiore ai tre gg
                           ⇒AVID Varese Onlus è una associazione di settore, con esperienza quarantennale,  preparata per l’assistenza infortunistica⇐
                              ⇒legata al mondo del lavoro e sostenuta da liberi professionisti quali medici legali specializzati sulla medicina del lavoro⇐
LE CURE VENGONO FORNITE:
Dal Servizio Sanitario Nazionale e dagli ambulatori INAIL attivati da apposite convenzioni con le Regioni.
LA DENUNCIA DELL’INFORTUNIO O DELLA M. P. Entro 2 giorni dall’eventi infortunistico o dopo 2 giorni dal ricevimento del certificato medico della manifestata malattia professionale. Se da parte del datore di lavoro non è stata avviata la denuncia all’Inail nei termini previsti, il lavoratore può comunque ottenere le prestazioni mediche e assicurative dall’Inail.
SE LA CAUSA DELL’INFORTUNIO E’ DUBBIA: Una convenzione tra Inps e Inail garantisce che il primo ente che riceve il certificato medico relativo all’infortunio o alla malattia professionale fornisca le cure o le prestazioni necessarie. I termini previsti per la prescrizione Inail sono di 3 anni.
IL LAVORATORE IN CASO DI INFORTUNIO LAVORATIVO, IN ITINERE, O  MALATTIA PROFESSIONALE DEVE: Informare immediatamente il datore di lavoro o preposto, presentare al datore di lavoro il certificato medico. Quando le cure per la patologia acquisita da lavoro o malattia professionale si protrae, va presentato il prolungamento dei giorni compilato dal medico curante su modulistica Inail. Il datore di lavoro invierà copia originale dei documenti all’Inail. Nel caso di un eventuale ricovero, l’ospedale invierà copia dei certificati al datore di lavoro e all’Inail.
IN CASO DI MALATTIA PROFESSIONALE: Se il lavoratore svolge attività lavorativa, va denunciata la malattia professionale al datore di lavoro entro 15 giorni dal suo manifestarsi, presentando al datore di lavoro il primo certificato medico e, in caso di prolungamento delle cure, il certificato del prolungamento dei giorni per l’indisposizione al lavoro compilato dal medico curante su documentazione Inail. Se il lavoratore non svolge attività lavorativa, può presentare direttamente all’Inail la domanda di riconoscimento della malattia professionale.
                                            ⇒AVID Varese Onlus è a disposizione con un'assistenza appropriata alla valutazione del danno fisico
                                                                                 ⇒con medici legali preparati sulla materia del lavoro
DOPO LA GUARIGIONE: Il lavoratore viene invitato dall’Inail a sottoporsi a visita Medico-Legale, ai fini di una valutazione dei postumi riportati.
IL CALCOLO DEL DANNO FISICO CON IL NUOVO REGIME Dgls 38/2000: Con il nuovo regime il calcolo risarcitorio del danno fisico subito durante un infortunio sul lavoro o malattia professionale, viene così sviluppato come di seguito: da 0 punti al 5% il lavoratore non ha diritto all’indennizzo (franchigia), ma se ci fossero responsabilità, il lavoratore può inoltrare la richiesta del Danno Biologico. Dal 6% al 15% il lavoratore viene liquidato in capitale (danno biologico secondo i termini stabiliti dalla tabella Inail). Dopo la valutazione Medico Legale da parte dell’Inail, è possibile, entro 60 gg. inoltrare ricorso.
                                                    ⇒AVID Varese Onlus è preparata per tale assistenza a livello burocratico e medico legale
E’ possibile sommare la percentuale acquisita ad altri o successivi infortunio o malattia professionale con conseguenze invalidanti.
Dal 16% al 100% gli viene quantificata una rendita Inail, la rendita Inail viene quantificata in una quota per danno biologico ed una quota aggiuntiva per le conseguenze patrimoniali in percentuale della menomazione subita.
L’ACCERTAMENTO E LA REVISIONE DEL DANNO PERMANENTE: Dalla data di decorrenza dell’accertamento Medico-Legale del danno fisico-psichico-motorio da parte dell’Inail, il lavoratore può richiedere o essere invitato a sottoporsi a revisione, per la conferma o peggioramento del danno subito. Lo stesso lavoratore dopo l’esito della visita effettuata dall’Inail, può opporsi mediante certificazione Medico Legale nei termini stabiliti dall’art 104 del DpR 1124/65 e sue modifiche. Mentre al decennio se infortunio, al quindicennio se malattia professionale, dovrà sottoporsi alla visita di cristallizzazione.
COME AVVIARE LA REVISIONE O L’AGGRAVAMENTO: La prima richiesta di rivalutazione postumi dei danni fisici subiti non può avvenire prima di sei mesi dall’avvio della rendita, oppure dal risarcimento del danno biologico da 6% al 15%, oppure, dopo un anno dalla data dell’infortunio o della malattia professionale. Successivamente la richiesta si può inoltrare nei primi quattro anni ogni anno, allo scadere del settimo anno e decimo anno.
Per quanto riguarda la malattia professionale l’aggravamento o la revisione può esse inoltrata ogni anno fino al quindicesimo anno, anno in cui avverrà la cristallizzazione del danno.
L’ASBESTOSI O SILICOSI: Il lavoratore può inoltrare la denuncia della malattia professionale come lo stesso Inail la revisione dopo aver accertato la patologia, dopo un anno dalla data della manifestazione della malattia professionale o almeno sei mesi dopo dalla data di decorrenza della rendita. Successivamente i ricorsi per aggravamenti e le  revisioni possono avvenire ogni anno, fino al decesso del lavoratore.
IL DIRITTO ALLE PRESTAZIONI INFORTUNITICHE: Si ha diritto alle prestazioni per danni fisici-psichici o sensoriali causati dall’infortunio o della malattia professionale o da infortunio in itinere (casa lavoro). La durata delle prestazioni è per tutto il periodo della malattia temporanea assoluta al lavoro fino alla guarigione anche con postumi, compresi i giorni festivi.
                                           ⇒AVID Varese Onlus è preparata sulla materia infortunistica per l’inoltro delle pratiche assistenziali
                                               
 inoltre collaboriamo con medici legali preparati sulla medicina dal lavoro al fine di sostenere
                                                                    giuste valutazioni fisiche per ricorsi, aggravamenti o opposizioni
COME AVVIENE IL CALCOLO DELLA TEMPORANEA: il risarcimento (acconto o liquidazione) della temporanea, viene calcolata per quanto previsto dal DpR 1124/65 (Testo Unico Infortuni) come di seguito: il 60% della retribuzione media giornaliera attraverso il quindicennale antecedente l’infortunio o malattia professionale fino al 90° giorno. Il 75% della media giornaliera dal 91° giorno fino alla guarigione clinica anche con postumi, salvo migliori accordi sindacali o da Ccnl.
L’INDENNIZZO DEL NUOVO E VECCHIO REGIME: Vecchio regime, prestazioni previste prima del 25 luglio 2000. Nuovo regime, prestazione previste dopo il 25 luglio 2000 mediante il Dlgs 38/2000.
Nuovo Regime:  il tipo di indennizzo viene erogato dall’INAIL stabilendo l’ammontare della cifra in base al grado di menomazione e delle tabelle di valutazione del danno fisico previste prestazione dopo il 25 luglio 2000 mediante il Dlgs 38/2000
Vecchio Regime: prestazioni previste prima del 25 luglio 2000, il tipo di indennizzo viene erogato dall’INAIL stabilendo l’ammontare della cifra in base al grado di menomazione e al reddito percepito l’anno precedente dell’evento infortunistico o della malattia professionale. Vecchio e Nuovo Regime le percentuali non possono essere sommate
                                            ⇒AVID Varese Onlus è preparata sulla materia infortunistica per l’inoltro delle pratiche assistenziali
                                               ⇒inoltre collaboriamo con medici legali preparati sulla medicina dal lavoro al fine di sostenere
                                                                ⇒giuste valutazioni fisiche per ricorsi, aggravamenti o opposizioni
LA RENDITA AI SUPERSTITI: si ha diritto alla prestazione risarcitoria quando il lavoratore perde la vita a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. Gli aventi diritto sono: il Coniuge, i Figli Legittimi, naturali riconosciuti o riconoscibili e adottivi. In mancanza del Coniuge e Figli, gli aventi diritto sono: i Genitori Naturali o Adottivi, i Fratelli o le Sorelle.
L’ASSEGNO FUNERARIO: ne hanno diritto alla prestazione risarcitoria i superstiti di lavoratori deceduti a causa di infortunio o malattia professionale, oppure, chiunque dimostri di aver sostenuto le spese funerarie. L’assegno viene rivalutato ogni anno a decorre dal 1° luglio, ed ha un valore di circa 1.900.00 euro.
L’ASSEGNO DI INCOLLOCABILITA’: hanno diritto alla prestazione in denaro tutti i lavoratori aventi diritto al lavoro, con età non superiore ai 65 anni, dove causa la gravità della patologia sofferta, sono impossibilitati ad essere ricollocati in qualsiasi settore lavorativo e con grado di invalidità non inferiore al 34%, per gli infortuni e per le malattie professionali.
L’EROGAZIONE DI FINE ANNO: ne hanno diritto alla prestazione una volta l’anno, tutti i lavoratori con percentuale di invalidità tra l’80% e il 100% valutata in base alle tabelle del Testo Unico.
LE PROTESI E PRESIDI: le prestazioni di assistenza protesica, il relativo programma riabilitativo, nonché l’eventuale progetto multidisciplinare, sono in ogni caso, finalizzati al reinserimento familiare, sociale ed occupazionale del soggetto. Ne ha diritto il lavoratore con invalidità conseguente a infortunio o a malattia professionale per la quale sono necessari i dispositivi tecnici.
LE CURE TERMALI E I SOGGIORNI CLIMATICI: ne hanno diritto alle prestazione il lavoratore con indennizzo per infortunio o malattia professionale, ove non siano scaduti i termini di revisione e le cui menomazioni, siano inquadrabili nelle patologie espressamente previste da apposito Decreto del Ministero della Salute. La richiesta deve essere inoltrata all’INAIL territoriale ogni anno.
IL RIMBORSO SPESE PER ADATTAMENTO AUTOVEICOLO: l’INAIL fornisce ai propri assistiti in possesso di patenti B Speciali, il rimborso delle spese sostenute per gli adattamenti alla guida della propria macchina. Tali adattamenti obbligatori a seguito di un infortunio o di una malattia professionale, vengono imposti dall’ufficio Provinciale Patenti Disabili. L’INAIL sostiene inoltre le spese anche per la modifica dell’autovettura del familiare per il trasporto del disabile, purchè sia fiscalmente a carico. Questa prestazione è possibile usufruirne ogni 5 anni.

                                         ⇒AVID Varese Onlus è preparata sulla mobilità e pratiche assistenziali per le patenti B Speciali
                  ⇒E’ presente in Commissione Provinciale Patenti Disabili, collabora con la Motorizzazione Civile, con un gruppo di Autoscuole
                                      ⇒ed è in possesso di auto multiadattate per effettuare le prove e gli esami di guida assistiti da un istruttore
                                     ⇒Le auto multiadattate non hanno nessun costo di noleggio e l’iscrizione alle Autoscuole è a costi calmierati

 

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